Sinossi
dell'opera

Ahmed, un ragazzino nato e cresciuto in Italia da padre e madre senegalesi, nel bislacco campionato mondiale che si svolgerà nella piazza della Cattedrale di Bitonto invece che in Russia, vuole giocare nella squadra dell’Italia. Ma l’organizzatore rifiuta: la squadra dell’Italia c’è già, se ne facesse una del suo paese come tutti gli altri immigrati che partecipano al torneo. 
Ma Ahmed non si dà per vinto e torna in breve tempo dall’organizzatore con la propria squadra di amici: un crogiolo di ragazzi di etnie e origini geografiche diverse, che con la stessa ostinata fermezza intende chiamarsi Italia, perché loro si sentono italiani a tutti gli effetti. 
Tra eliminazioni e passaggi del turno, spettatori, cronisti e malumori, la finale è Italia contro Italia, quella di Mario contro quella di Ahmed, e in ballo c’è più di una partita di pallone.

Biografia
Regista

Vito Palmieri nasce a Bitonto (BA) e si laurea nel 2004 in Filmologia al Dams di Bologna. Ottiene apprezzamento da critica e pubblico con Tana libera tutti (2006), finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, candidato nello stesso anno ai David di Donatello. Il cortometraggio si aggiudica oltre cinquanta riconoscimenti, tra cui il premio della giuria al Festival Arcipelago nel 2007 e un premio al Festival di Novosibirsk in Russia. Nel 2011 approda al documentario con Il Valzer dello Zecchino®- Viaggio in Italia a tre tempi, vince il premio come miglior documentario all’Annecy Cinéma Italien, il premio speciale della giuria al Festival Internazionale Arcipelago, il primo premio al MoliseCinema Film Festival e una menzione speciale al Genova Film Festival. Nel 2012 Vito Palmieri dirige Anna bello sguardo, un cortometraggio realizzato con l’Università di Bologna che rende omaggio a Lucio Dalla. Nel 2013 dirige il corto Matilde, selezionato al Festival Internazionale del Cinema di Berlino 2013 nella sezione Generation e vince il premio come miglior corto al TIFF (Toronto International Film Festival) sezione Kids, il primo premio al RIFF (Rome Indipendent Film Festival) e miglior corto al Festival del Cinema Europeo di Lecce. Dall'anno accademico 2014/15 è professore a contratto del “Laboratorio Multimediale e Audiovisivo” del corso di Laurea CITEM presso l'Università degli Studi di Bologna. Nel 2015 gira il documentario Le pareti di vetro prodotto dall'Apulia Film Commission all'interno del progetto Artvision con distribuzione televisiva. Nel 2016 realizza il docufilm See you in Texas prodotto dalla Ascent film, che riceve il Gran Premio della Giuria allo Shanghai International Film Festival 2016 e il premio del pubblico al Biografilm Festival. Nel 2018 gira il cortometraggio “Il mondiale in piazza”.

Trailer